CURIOSITA’: sapete cos’è la Sindrome di Stendhal? Come e quando si manifesta?

Era il 1817 e durante il suo Grand Tour, Stendhal si trovava a Firenze, precisamente davanti alla Basilica di Santa Croce.

«Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere »

Così lo scrittore francese Marie-Henri Beyle, meglio conosciuto come Stendhal, descriveva il suo stato d’animo dopo aver visitato la Basilica di Santa Croce.

Tachicardia, vertigini, confusione, capogiro e allucinazioni sono i sintomi accusati dai soggetti, particolarmente sensibili, che si trovano al cospetto di opere d’arte, monumenti e statue di straordinaria bellezza.

La Sindrome di Stendhal è detta anche Sindrome di Firenze, perché è proprio nel capoluogo toscano che si sono registrati moltissimi casi di questo particolarissimo “attacco d’arte”.

Oggi sappiamo che lo scrittore francese era realmente affetto da questo disturbo ma sicuramente nell’animo, nel cuore e nella mente dei tantissimi visitatori di Firenze ancora oggi si registrano casi di straordinaria ammirazione e di inconcepibile rapimento nell’osservare per la prima volta ”cotanta bellezza”.

Scritto da #stefanosghinolfi

 

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